28/11/2011
Capodanno tra Tuscia e Ciociaria, passando per Roma.
La Ciociaria: nota ai più come terra di balie prolifiche e tradizioni agro-pastorali molto radicate, possiede un altro aspetto molto interessante che viene, molto spesso, ignorato. La protostoria, quella porzione di tempo antecedente alla preistoria, non ci ha lasciato in eredità solamente le piramidi d'Egitto e i monoliti di Stonehenge, bensì ha restituito quasi intatti monumenti megalitici tuttora fruibili o godibili nel cuore dell'Italia, per la maggior parte nella Provincia di Frosinone costruiti secondo calcoli astrali molto complessi. Tradizioni molto approfondite e ipotesi più o meno scientifiche parlano della Ciociaria come l'antica Terra di Saturno, i cui caratteri topografici hanno sorprendenti corrispondenze con le costellazioni celesti, tanto che l'auspicio espresso nella preghiera cristiana, il Padre Nostro, come in cielo, così in terra, sembra trovare applicazione pratica sul territorio della Ciociaria, Alatri, Anagni, Ferentino, Veroli, Arpino, Atina, Montecassino, Segni, Norba rappresentano sul territorio delle costellazioni terrestri del tutto somiglianti a quelle celesti collegate al mito d'Ercole (Leo Maior, Gemini, Hidra, Aquila, Ursa Maior etc), che simboleggiano le 12 fatiche mitiche dell'eroe e formano uno zodiaco che viene riprodotto fedelmente sulla Terra dalle fortificazioni megalitiche dei centri ciociari sopra nominati. Basta unire con una matita i punti che sulle cartine rappresentano i vari paesini ciociari fortificati che si ottengono al millimetro le costellazioni citate.
19:01
Scritto da: giuliarenzi
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